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Curiosità

 

Piscina per pochi? No, piscina per TUTTI!!! Divertimento, benessere e gare.....

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PREVENZIONE=STILE DI VITA SALUTARE=PRATICARE UN'ATTIVITA' FISICA
Un buon livello di attività fisica riduce i fattori di rischio di numerose malattie perché aiuta ad equilibrare i valori della pressione arteriosa e del colesterolo. Inoltre contribuisce a tenere sotto controllo l’aumento di peso e a prevenire l’obesità. La ragione è semplice: il movimento muscolare quotidiano contribuisce a bruciare zuccheri, grassi e proteine introdotti con l’alimentazione.
L’esercizio fisico, infine, favorisce il benessere psicologico riducendo ansia, depressione e senso di solitudine.

IL MOVIMENTO E' SALUTE PER TUTTI!

BAMBINI E ADOLESCENTI:  
L’attività motoria migliora le capacità di apprendimento e l’adattabilità del bambino/ragazzo agli impegni quotidiani, favorisce un buon controllo emotivo, una migliore autostima e aumenta la capacità di socializzazione.
Una regolare attività fisica:
sviluppa il tessuto osseo e le articolazioni
costruisce delle buone masse muscolari
mantiene un peso appropriato.


ADULTI:
Anche per i sedentari è possibile trarre vantaggio da soli 30 minuti di movimento quotidiano.
Puoi fare attività in molti modi:
camminare ogni volta che è possibile
utilizzare le scale al posto dell’ascensore
ballare, andare in bicicletta
fare giardinaggio, portare a spasso il cane, ecc.
E’ comunque auspicabile praticare attività sportiva almeno due volte a settimana. Scegli lo sport che preferisci, l’importante è fare movimento regolarmente. L’esercizio fisico aiuta a mantenere in buona salute il tessuto muscolare, osseo e articolare.


ANZIANI:
L’attività fisica nell’anziano è utile non solo in un processo di riabilitazione, ma anche per assicurare un “buon invecchiamento”. Prima di intraprendere un’attività fisica impegnativa è bene parlarne con il proprio medico.
Bastano 30 minuti di cammino, di nuoto, di cyclette al giorno per godere dei benefici effetti del movimento. L’importante è iniziare gradualmente, anche con soli 5-10 minuti.
Il movimento:
ritarda l’invecchiamento muscolo-scheletrico e cardio-vascolare
contribuisce a prevenire la depressione e la riduzione delle facoltà
mentali
aiuta a ridurre il rischio di cadute accidentali migliorando l’equilibrio
e la coordinazione.


(vedi  www.ministerosalute.it)

Bambini e relax 
I NEONATI CHE VANNO IN PISCINA DORMONO TUTTA LA NOTTE
 
Un corso di acquaticità, già a partire dai tre mesi, assicura sonni più profondi e più tranquilli



Neonato in piscina (immagine tratta da un numero di OK).

Fatica ad addormentarsi? Portate il neonato in piscina. Un corso di acquaticità è un sistema sano per fare stancare il piccolino, che verso sera chiuderà gli occhi più facilmente e magari si farà una bella tirata fino al mattino dopo. «Quella mezz'ora nella vasca, specie al pomeriggio, assicura un sonno più profondo e più tranquillo», conferma Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri. «Il movimento provoca la liberazione nell'organismo di endorfine, sostanze che regalano benessere e serenità. L'immersione, poi, calma i neonati, perché ricorda loro le sensazioni piacevoli della vita intrauterina, quando venivano cullati dal liquido amniotico, mentre l'acqua esercita un micro-massaggio che rilassa la muscolatura».
Ma i vantaggi non finiscono qui. Sguazzare sotto l'occhio vigile di mamma o papà rafforza il legame con i genitori, tonifica il sistema cardiocircolatorio e aiuta a mantenere pulite le vie respiratorie. «L'ambiente umido della piscina fluidifica le secrezioni favorendone l'espulsione», continua Mele.
Non c'è pericolo che beva troppo
Altro beneficio, il neonato familiarizza subito con l'acqua: sarà così avvantaggiato nell'imparare a nuotare e difficilmente avrà paura di entrare in mare quando sarà più grandicello. Tanto più che, almeno durante il primo anno di vita, non c'è alcun pericolo che beva troppo. «Nei bambini fino ai 12 mesi è istintivo il riflesso d'apnea, che fa chiudere l'epiglottide e impedisce che l'acqua entri nei polmoni», spiega Mele. «È comunque opportuno aspettare che il neonato abbia almeno tre mesi prima di portarlo in piscina. E l'inserimento dev'essere graduale, non più di un giorno alla settimana».

(tratto da: www.salute.leiweb.it)

DEDICATO A BAMBINI E ADULTI

 

Questa è una foto curiosa e simpatica, i pinguini fanno la doccia perchè essere bagnati per loro è fondamentale. Potremmo però prendere spunto per una leggera autocritica personale; se anche noi facessimo una bella doccia prima di entrare in piscina, ci lavassimo bene come a casa, dimostreremmo una buona dose di rispetto verso tutti gli altri fruitori della vasca. E allora dunque, facciamo a gara a chi la fa meglio e non come adesso a chi corre più veloce e riesce a bagnasi meno sotto il tunnel!


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